5° Trail delle Apuane – Il Resoconto di Carlo Spairani

Domenica primo luglio in quel di Gorfigliano (LU) ha avuto luogo la quinta edizione del trail delle Alpi Apuane.
Perché passare una tranquilla giornata al mare sulle spiagge della Riviera o del Golfo dei Poeti quando si può soffrire e rischiare nell’odine coronarie, gambe e vita sui pendii della Tambura?
Solo chi condivide la nostra passione può capirlo … gli umani “normali” NO.
Al via oltre al sottoscritto sono presenti Daniel Balbi (entrambi sul medio di 23 km) e il coraggiosissimo ed intrepido Greg Maggiani sul lungo da 45 km. Raggiungiamo Gorfigliano la sera prima
e dopo il ritiro del pettorale e aver consumato una frugale cena ecco che ci aspetta una comoda branda all’interno della tensostruttura messa a disposizione dall’organizzazione.
Devo dire che l’esperienza della notte passata a dormire nel sacco a pelo è stata molto piacevole ed in puro “spirito trail” e, a parte i miei timori iniziali, sono riuscito pure a riposare.
Sveglia ore 4:30, colazione, vestizione, preparazione dello zaino e via verso la partenza prevista alle 7. Dopo 1 km di falso piano corribile si inizia a salire e a soffrire … come da programma.
Una volta raggiunto il primo ristoro a Campocatino si è aperto ai nostri occhi uno scenario fantastico che nulla ha da invidiare alle vere Alpi. La salita verso la vetta del Tambura è stata molto tecnica, sulla nuda roccia e con pendenze del 30%. Una volta raggiunto l’apice (dal quale si può godere di un panorama mozzafiato) al km 15 personalmente credevo che il più fosse fatto …. e mi sbagliavo … la cresta del Tambura a scendere è stata difficilissima (per le mia capacità ovviamente …) e il prosieguo nel bosco non è stato da meno, con numerosi tratti (per fortuna brevi) in corda.
All’arrivo ristoro e organizzazione al top con pasta party.
E’ stato il mio primo vero trail in montagna, per nulla paragonabile come difficoltà ed impegno (1800 m D+) ai trail nostrani che si svolgono sulle colline rivierasche.
Un’esperienza che consiglio a tutti gli “stradisti” ma da affrontare solo se non soffrite di verigini e se avete dei buoni trascorsi di trekking!!
Per quel che riguarda l’allenamento e la fatica da sostenere …. già sapete … avete la mia stessa “malattia”.

Carlo Spairani

Classifica Ufficiale:
https://drive.google.com/file/d/1GEHoFQZ2Shu699q5jxacg4mK65i8tM4M/view?usp=sharing